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Sez. 3, Sentenza n. 4209 del 16/12/2008 Ud. (dep. 29/01/2009) Rv. 242873 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Determinazione dei criteri di computo - Aumento di pena in relazione ad ogni reato satellite - Necessità.
Stato
decisa il 2008-12-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242873-01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA

In tema di reato continuato, nel determinare la pena complessiva, il giudice non solo deve individuare il reato più grave, stabilendo la pena base applicabile per tale reato, ma deve anche calcolare l'aumento di pena per la continuazione in modo distinto per i singoli reati satelliti anziché unitariamente. (Fattispecie nella quale è stata esclusa la violazione del divieto di "reformatio in peius" da parte del giudice d'appello che, nel calcolare l'aumento per i reati in continuazione, aveva frazionato l'aumento per ciascun reato satellite anzichè determinarlo globalmente in maniera unitaria).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)