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Sez. 1, Sentenza n. 1505 del 12/03/1998 Cc. (dep. 04/05/1998) Rv. 210555 - 01

PENA - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI | Cumulo delle pene inflitte - Necessità della sua esecuzione - Condizioni - Ragione.
Stato
decisa il 1998-03-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210555-01

PENA - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI

La corretta esecuzione del cumulo delle pene è necessaria non solo allorché l'inclusione delle pene concorrenti, espiate in anticipo, renda operante il criterio moderatore di cui all'art. 78 cod. pen. in tema di limiti agli aumenti di pena per i reati concorrenti, con conseguente imputazione unitaria del presofferto e del condono al cumulo giuridico delle pene inflitte per i reati commessi in precedenza e al cumulo giuridico delle pene condonabili, ma anche quando si resti in tema di cumulo materiale e rimanga immutata la misura della pena che il condannato deve ancora espiare, perché all'aumento della pena complessiva corrisponde un uguale aumento del presofferto, e il condannato può avere interesse a tale duplice e parallela maggiorazione, in quanto essa anticipa la maturazione dei requisiti temporali per l'ammissione ai benefici previsti dall'ordinamento penitenziario.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 73 CORTE COST., Cod. Pen. art. 78, Cod. Pen. art. 80

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)