Sez. 3, Sentenza n. 33002 del 07/04/2015 Ud. (dep. 28/07/2015) Rv. 264192 - 01
IMPUTATO - ETÀ (INCERTEZZA) | Competenza del tribunale per i minorenni - Accertamento dell'epoca di commissione del reato - Incertezza non superabile - Individuazione - Dichiarazioni provenienti dall'imputato - Sufficienza - Esclusione.
IMPUTATO - ETÀ (INCERTEZZA)
Ai fini della determinazione della competenza del giudice minorile o del giudice ordinario, l'incertezza insuperabile sull'individuazione del "tempus commissi delicti", che impone, in applicazione del generale principio del "favor rei", l'adozione del provvedimento di trasmissione degli atti al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, non può discendere esclusivamente dalle dichiarazioni rese in proposito dall'imputato, a meno che le stesse non siano sorrette dai necessari riscontri, anche indiziari, purché specifici.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 67, DPR 22/09/1988 num. 448 art. 8, DPR 22/09/1988 num. 448 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)