Sez. 6, Sentenza n. 2965 del 16/02/1972 Ud. (dep. 03/05/1972) Rv. 120980 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - RESTITUZIONE O VOLONTA DI RESTITUIRE - IRRILEVANZA - PECULATO D'USO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - RESTITUZIONE O VOLONTA DI RESTITUIRE - IRRILEVANZA - PECULATO D'USO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
Il peculato avente ad oggetto cose di quantita come il danaro si realizza nel momento in cui l'agente si appropria dolosamente delle cose o da a queste una diversa destinazione: il fine o i motivi per cui ha agito il colpevole sono irrilevanti rispetto alla consumazione del reato, che e perfetto nonostante l'intenzione dell'agente di restituire o la effettiva restituzione del tolto. Infatti il pubblico ufficiale ha l'Obbligo di rispondere in ogni momento delle cose affidategli per ragioni di ufficio, e il cosiddetto peculato d'uso e configurabile solo quando sia commesso da chi e consegnatario di cose di specie. (V 118345, anno 1971, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)