Sez. 1, Sentenza n. 15139 del 18/07/2005 (Rv. 583046 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Violazione - Legge n. 89 del 2001 - Controversie in materia d'invalidità pensionabile - Equa riparazione - Esito sfavorevole del processo - Esito favorevole del processo conseguente alla maturazione del requisito sanitario in corso di causa - Rilevanza - Esclusione.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
Nelle controversie in materia d'invalidità pensionabile, il diritto all'equa riparazione per la violazione del termine ragionevole di durata del processo, ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89, può spettare anche a chi sia rimasto o sia destinato a rimanere soccombente in giudizio o a chi consegua la prestazione pensionistica, secondo quanto previsto dall'art. 149 disp.att. cod. proc. civ., solo a seguito della maturazione in corso di causa del necessario requisito sanitario, trattandosi di una situazione che non costituisce nemmeno una circostanza particolare ostativa alla configurabilità del danno non patrimoniale.
Riferimenti normativi: Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)