Sez. 3, Sentenza n. 29974 del 06/05/2014 Cc. (dep. 09/07/2014) Rv. 260499 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE | Sequestro di immobile abusivo finalizzato ad impedirne l'ultimazione - Condotta violativa - Individuazione - Utilizzazione dell'immobile successiva alla cessazione dell'illecita attività edificatoria - Rilevanza - Esclusione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE
Il reato di cui all'art. 349 cod. pen., nell'ipotesi di sequestro preventivo di immobile abusivo disposto al fine di impedirne l'ultimazione, è integrato dalla rimozione o la distruzione dei sigilli apposti, nonché da ogni condotta di modifica dell'immobile che, pur lasciando intatti i sigilli, sia idonea a frustarne le finalità di assicurazione della cosa, con la conseguenza che, una volta avvenuta l'ultimazione dell'opera, e, quindi, terminata l'illecita attività edificatoria che l'apposizione dei sigilli era diretta ad impedire, rimane irrilevante il successivo utilizzo dell'immobile ai fini abitativi.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 349 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)