Sez. 1, Sentenza n. 16265 del 26/09/1990 Ud. (dep. 07/12/1990) Rv. 185976 - 01
ARMI - DETENZIONE ABUSIVA - CIRCOSTANZA ATTENUANTE - LIEVE ENTITÀ DEL FATTO - ESTREMI - VALUTAZIONE DISCREZIONALE DEL GIUDICE.*
ARMI - DETENZIONE ABUSIVA - CIRCOSTANZA ATTENUANTE - LIEVE ENTITÀ DEL FATTO - ESTREMI - VALUTAZIONE DISCREZIONALE DEL GIUDICE.*
L'attenuante di cui all'art. 5 legge 2 ottobre 1967 n. 895 non consegue necessariamente al mero accertamento qualitativo o quantitativo delle armi perché, essendo rimessa alla valutazione discrezionale del giudice di merito, può anche essere negata quando sussistono circostanze idonee, come il coinvolgimento dell'imputato in altre attività criminose e il possesso di materiale asservito al taglio di stupefacenti, a qualificare l'entità del fatto. (Conf mass n 139820).*
Riferimenti normativi: Legge 02/10/1967 num. 895 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)