Sez. 2, Sentenza n. 3961 del 22/02/2006 (Rv. 586420 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - IN GENERE | Spazi per parcheggi - Vincolo di destinazione di cui all'art.41 sexies della legge n. 1150 del 1942 introdotto dall'art. 18 della legge n. 765 del 1967 - Condizioni - Destinazione incompatibile con quella prevista nel progetto autorizzato - Conseguenze - Tutela ripristinatoria - Esclusione - Fondamento - Costruzione dell'edificio in conformità della licenza edilizia - Area prevista nel progetto rimasta inedificata ma non utilizzata a parcheggio - Effetti - Diritto reale d'uso "ex lege" - Configurabilità - Sussistenza - Conseguenze.
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - IN GENERE
In tema di spazi riservati a parcheggio nei fabbricati di nuova costruzione, il vincolo previsto al riguardo dall'art.41 sexies della legge n.1150 del 1942, introdotto dall'art. 18 della legge n. 765 del 1967, è subordinato alla condizione che l'area scoperta esista e non sia stata adibita a un uso incompatibile con la sua destinazione: qualora lo spazio, pur previsto nel progetto autorizzato, non sia stato riservato a parcheggio in corso di costruzione e sia stato invece utilizzato per realizzarvi manufatti od opere di altra natura, non può farsi ricorso alla tutela ripristinatoria di un rapporto giuridico mai sorto, ma semmai a quella risarcitoria, atteso che il contratto di trasferimento delle unità immobiliari non ha avuto ad oggetto alcuna porzione dello stesso. Pertanto, quando con la costruzione dell'edificio sia stata data integrale attuazione alla licenza edilizia, diviene operante il vincolo costituito sull'adiacente terreno rimasto inedificato, sicché - mentre sono ininfluenti le diverse previsioni dello strumento urbanistico sopravvenuto - il diritto attribuito "ex lege" ai proprietari delle singole unità immobiliari, avendo natura di diritto reale, può estinguersi per non uso soltanto con il decorso di venti anni, fermo restando peraltro il vincolo di destinazione che ha carattere pubblicistico e permanente
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 n. 6 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)