Sez. 1, Sentenza n. 1024 del 18/04/1990 Cc. (dep. 03/05/1990) Rv. 184207 - 01
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - IN GENERE - PROCEDIMENTI PENDENTI IN FASI DIVERSE CONTRO LO STESSO IMPUTATO PER IL MEDESIMO FATTO-REATO - CONFLITTO TRA GIUDICI PROCEDENTI - PROCEDIMENTO CONCLUSOSI CON SENTENZA DI SECONDO GRADO - MANCATA IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA DI APPELLO OVVERO IMPUGNAZIONE CON RICORSO IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ DEL CONFLITTO - RAGIONI.*
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - IN GENERE - PROCEDIMENTI PENDENTI IN FASI DIVERSE CONTRO LO STESSO IMPUTATO PER IL MEDESIMO FATTO-REATO - CONFLITTO TRA GIUDICI PROCEDENTI - PROCEDIMENTO CONCLUSOSI CON SENTENZA DI SECONDO GRADO - MANCATA IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA DI APPELLO OVVERO IMPUGNAZIONE CON RICORSO IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ DEL CONFLITTO - RAGIONI.*
Non è ammissibile il conflitto di Competenza in caso di procedimenti i quali, pur essendo a carico della stessa persona e pur avendo ad oggetto il medesimo fatto-reato, siano pervenuti in fasi diverse, di cui una, però, già conclusasi con sentenza di secondo grado. In tale ipotesi, infatti, se l'imputato non ha proposto ricorso per Cassazione l'irrevocabilità della pronuncia di appello renderebbe ipotizzabile soltanto i rimedi rispettivamente previsti dall'art. 90 cod. proc. pen. ovvero dall'art. 539 cod. proc. pen.. se, viceversa, è stato proposto ricorso per Cassazione il conflitto è ugualmente inammissibile, giacché vi sarebbe coinvolta la Cassazione che, come Corte regolatrice della Competenza, non può essere uno dei soggetti antagonisti del conflitto. (V mass n 181325, ed ivi citate; (Conf mass n 174439).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 51 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)