Sez. 6, Sentenza n. 18360 del 24/02/2003 Ud. (dep. 17/04/2003) Rv. 225894 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso d'ufficio - Realizzato mediante omissione o rifiuto - Applicabilità dell'art. 323 cod. pen. - Condizioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
Nell'ipotesi di abuso di ufficio realizzato mediante omissione o rifiuto deve trovare applicazione l'art. 323, primo comma cod. pen., in quanto reato più grave di quello previsto dall'art. 328 cod. pen., tutte le volte in cui l'abuso sia stato commesso al fine di procurare a sè o ad altri un vantaggio ingiusto patrimoniale, o comunque per arrecare ad altri un danno ingiusto, e tali eventi si siano realizzati effettivamente.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)