Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 19547 del 19/07/2019 (Rv. 654738 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DI APPELLO - ATTO DI APPELLO - MODALITÀ PER LA PROPOSIZIONE | Spedizione dell'atto di appello a mezzo posta - Prova della data di consegna all'ufficio postale - Data risultante dal timbro apposto sull'elenco di trasmissione dall'Agenzia delle Entrate all'ufficio postale - Sufficienza - Ragioni - Fattispecie.
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DI APPELLO - ATTO DI APPELLO - MODALITÀ PER LA PROPOSIZIONE
Nel processo tributario, la prova del perfezionamento della notifica a mezzo posta dell'atto di appello è validamente fornita dal notificante mediante la produzione dell'elenco delle raccomandate recante il timbro delle poste, poiché la veridicità dell'apposizione della data mediante lo stesso è presidiata dal reato di falso ideologico in atto pubblico, riferendosi all'attestazione di attività compiute da un pubblico agente nell'esercizio delle sue funzioni di ricezione, senza che assuma rilevanza la mancanza di sottoscrizione, che non fa venir meno la qualificazione di atto pubblico del detto timbro, stante la possibilità d'identificarne la provenienza e non essendo la stessa richiesta dalla legge "ad substantiam". (In applicazione del principio, la S.C. ha annullato la decisione impugnata che aveva dichiarato inammissibile l'appello in quanto non era stata depositata la ricevuta di spedizione del ricorso ma soltanto la copia conforme dell'elenco dei pieghi raccomandati recante la data ed il timbro dell'ufficio postale).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 20 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 22 com. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 549 art. 53 com. 2, Cod. Pen. art. 479, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)