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Sez. L, Sentenza n. 2582 del 24/03/1997 (Rv. 503206 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) | Configurabilità in capo al comproprietario di azienda destinataria dell'attività lavorativa dallo stesso prestata - Presupposti.
Stato
decisa il 1997-03-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503206-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI)

La configurabilità di un rapporto di lavoro subordinato non è incompatibile con la sussistenza, in capo alla persona del lavoratore, della qualifica di comproprietario dell'azienda, ove la prestazione dallo stesso fornita abbia ad oggetto compiti (nella specie, di carattere esecutivo) eccedenti quelli connaturati alla qualità di comproprietario e sia individuabile, in ordine alla formazione ed alle vicende del rapporto di lavoro, un autonomo centro di imputazione costituito dalla pluralità dei soggetti che partecipano alla comunione che sia destinataria della prestazione lavorativa suddetta e nella quale possa essere individuato, ove tale attività abbia le caratteristiche del lavoro subordinato, il datore di lavoro.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1100, Cod. Civ. art. 1105 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)