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Sez. 6, Sentenza n. 7576 del 30/05/1972 Ud. (dep. 13/11/1972) Rv. 122323 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - APPROPRIAZIONE DA PARTE DELL'UFFICIALE POSTALE DI ASSEGNI EMESSI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER IL PAGAMENTO DI RATEI DI PENSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - SUCCESSIVA CONDOTTA DELITTUOSA TENDENTE ALLA RISCOSSIONE DEGLI ASSEGNI - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1972-05-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/122323-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - APPROPRIAZIONE DA PARTE DELL'UFFICIALE POSTALE DI ASSEGNI EMESSI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER IL PAGAMENTO DI RATEI DI PENSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - SUCCESSIVA CONDOTTA DELITTUOSA TENDENTE ALLA RISCOSSIONE DEGLI ASSEGNI - IRRILEVANZA.*

Gli assegni emessi dalla pubblica amministrazione per il pagamento di ratei di pensione, essendo titoli di credito rappresentativi di denaro, possono formare oggetto di peculato in danno dell' amministrazione stessa, da parte dell'ufficiale postale che si appropri degli assegni medesimi dei quali abbia il possesso per ragione del suo ufficio. Il delitto di peculato, infatti, si consuma nel momento della conversione in proprieta del possesso(o detenzione)dei titoli di credito ad opera dell'ufficiale postale, indipendentemente dalla successiva riscossione del relativo importo pecuniario. (V 112407, anno 1969, ed ivi citata).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)