Sez. 6 - , Sentenza n. 54640 del 25/09/2018 Ud. (dep. 06/12/2018) Rv. 274686 - 01
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | – Dichiarazioni rese da persona che sin dall’inizio avrebbe dovuto essere sentita come indagata o imputata – Inutilizzabilità verso terzi in caso di omessa denunzia del reato di istigazione alla corruzione – Condizioni – Indicazione.
IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI
Le dichiarazioni rese, in violazione dell'art. 63 cod. proc. pen., dal soggetto che, avendo ricevuto una proposta corruttiva, non abbia provveduto all'immediata denuncia, sono inutilizzabili solo a condizione che all'epoca dell'escussione emergessero inequivoci indizi a carico del dichiarante in ordine alla configurabilità di una dolosa omissione della denuncia del reato di istigazione alla corruzione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto utilizzabili le dichiarazioni del destinatario della proposta corruttiva il quale inizialmente non aveva compreso la serietà dell'offerta e, pertanto, non aveva provveduto alla denuncia, che aveva sporto solo a seguito della reiterazione della proposta illecita).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 CORTE COST., Cod. Pen. art. 361
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)