Sez. 1, Sentenza n. 2741 del 10/06/1992 Cc. (dep. 21/07/1992) Rv. 191380 - 01
Reato - Reato continuato - In genere | Continuazione tra delitti e contravvenzioni - Pena complessiva - Assimilazione della pena, di specie diversa, prevista per la contravvenzione a quella prevista per il delitto - Legittimità.
Reato - Reato continuato - In genere
In tema di continuazione ove il reato più grave sia un delitto per il quale sia stata applicata la pena della reclusione e della multa, e reati meno gravi siano contravvenzioni per le quali andrebbero applicati arresto e o ammenda, se si riconosce fra loro l'identità del disegno criminoso, la pena unica progressiva da applicare per tutti i reati deve consistere in reclusione e multa, senza con ciò violare il principio di legalità della pena, questa essendo prevista in maniera specifica dall'art. 81 cod. pen. per tutti i reati legati da vincolo di continuazione, restando in tale aumento sostituite le pene, anche di specie diversa, originariamente previste per i singoli reati meno gravi.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)