Sez. 1, Sentenza n. 12928 del 12/11/2015 Ud. (dep. 31/03/2016) Rv. 266409 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO DEL CONSEZIENTE | Consenso - Errore sulla sussistenza del consenso - Rilevanza ai fini della punibilità del reato di omicidio - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO DEL CONSEZIENTE
In tema di omicidio del consenziente, il consenso è elemento costitutivo del reato, sicchè ove il reo incorra in errore circa la sussistenza del consenso trova applicazione la previsione dell'art.47 cod.pen., in base al quale l'errore sul fatto che costituisce un determinato reato non esclude la punibilità per un reato diverso, nel caso di specie individuabile nel delitto di omicidio volontario. (In motivazione, la Corte ha precisato che il consenso previsto quale scriminante dall'art.50 cod.pen. non corrisponde al consenso richiesto dall'art.579 cod.pen., atteso che, in questa seconda ipotesi, il consenso incide sulla tipicità del fatto e non quale mera causa di giustificazione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 47, Cod. Pen. art. 50, Cod. Pen. art. 59, Cod. Pen. art. 579
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)