Sez. 2, Sentenza n. 25802 del 09/06/2011 Ud. (dep. 30/06/2011) Rv. 250892 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN ALTRI PROCEDIMENTI | Utilizzabilità - Limiti previsti dall'art. 270, primo comma, cod.proc.pen. - Successiva derubricazione nel processo "ad quem" - Irrilevanza - Fondamento.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN ALTRI PROCEDIMENTI
L'utilizzazione in altro procedimento dei risultati delle intercettazioni telefoniche non è preclusa dall'eventuale successiva derubricazione, nel processo "ad quem" in altra imputazione per la quale non sia prevista l'obbligatorietà dell'arresto in flagranza, perchè si tratta di condizione processuale, la cui sussistenza va accertata nel momento dell'acquisizione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)