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Sez. 1, Sentenza n. 2386 del 27/10/1984 Cc. (dep. 14/12/1984) Rv. 167041 - 01

COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE - CONFLITTI - IN GENERE - DUBBIO SULLA RICONDUCIBILITÀ DEL FATTO A DUE O PIÙ IPOTESI DI REATO DI DIVERSA GRAVITÀ - ATTRIBUZIONE DEL GIUDIZIO AL GIUDICE COMPETENTE A CONOSCERE DEL REATO PIÙ GRAVE.*
Stato
decisa il 1984-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/167041-01

COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE - CONFLITTI - IN GENERE - DUBBIO SULLA RICONDUCIBILITÀ DEL FATTO A DUE O PIÙ IPOTESI DI REATO DI DIVERSA GRAVITÀ - ATTRIBUZIONE DEL GIUDIZIO AL GIUDICE COMPETENTE A CONOSCERE DEL REATO PIÙ GRAVE.*

Quando un fatto può essere assunto sotto due o più ipotesi di reato di diversa gravità e tali da determinare uno spostamento di Competenza e non appare possibile escludere, allo stato degli Atti, in maniera certa la sussistenza dell'ipotesi criminosa più grave, deve essere investito della cognizione il giudice di Competenza superiore il quale, in base anche alle ulteriori acquisizioni probatorie, potrà decidere definitivamente sulla gravità e sulla esatta configurazione giuridica del fatto, essendo solo a lui consentito dall'art. 477 cod. proc. pen. di dare al fatto una diversa o meno grave definizione giuridica, mentre l'opposto non è consentito al giudice inferiore dall'art. 35 cod. proc. pen.. (Conf mass n 133615).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 35, Cod. Proc. Pen. art. 477

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)