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Sez. 3, Sentenza n. 29239 del 17/02/2017 Ud. (dep. 13/06/2017) Rv. 270166 - 01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - IN GENERE | Atti osceni in luogo pubblico - Depenalizzazione dell'ipotesi di cui all'art. 527, primo comma, cod. pen. - Trasformazione in fattispecie autonoma di reato della originaria ipotesi aggravata di cui al secondo comma - Conseguenze.
Stato
decisa il 2017-02-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270166-01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - IN GENERE

Per effetto della depenalizzazione dell'ipotesi base del delitto di atti osceni in luogo pubblico di cui al primo comma dell'art. 527 cod. pen., disposta dall'art. 2, comma primo, lett. a) del D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 8, l'originaria ipotesi aggravata di cui al secondo comma del medesimo articolo è stata trasformata in fattispecie autonoma di reato, in cui l'elemento circostanziale costituito dalla commissione del fatto all'interno o nelle immediate vicinanze dei luoghi abitualmente frequentati da minori è divenuto elemento costitutivo del reato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 527 com. 1, Cod. Pen. art. 527 com. 2, Decreto Legisl. 15/01/2016 num. 8 art. 2 com. 1 lett. A

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)