Sez. 4, Sentenza n. 50 del 14/01/1971 Ud. (dep. 29/04/1971) Rv. 117750 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - IN GENERE - MORTE CONSEGUENTE A COLPO D'ARMA DA FUOCO ESPLOSO INAVVERTITAMENTE DA UN BAMBINO - OMESSA CUSTODIA DELL'ARMA - RESPONSABILITA DEL CUSTODE - SUSSISTENZA.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - IN GENERE - MORTE CONSEGUENTE A COLPO D'ARMA DA FUOCO ESPLOSO INAVVERTITAMENTE DA UN BAMBINO - OMESSA CUSTODIA DELL'ARMA - RESPONSABILITA DEL CUSTODE - SUSSISTENZA.*
Deve ritenersi responsabile di omicidio colposo, conseguente alla esplosione di un colpo di arma da fuoco manovrata da un bambino, colui che, avendone il dovere, ometta di custodire con la dovuta diligenza l'arma in quanto l'inosservanza delle relative norme precauzionali costituisce di per se stessa l'imprudenza e la negligenza che sono alla base della colpa.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)