Sez. 1, Ordinanza n. 151 del 03/01/2026 (Rv. 676875-01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - PRECLUSIONE DELL'APPELLO IMPROCEDIBILE OD INAMMISSIBILE | Notifica della citazione in appello - Mancata o tardiva iscrizione della causa a ruolo - Improcedibilità dell'appello - Consumazione del potere di impugnazione ex art. 358 c.p.c. - Declaratoria di improcedibilità del primo appello - Proposizione di un nuovo appello (di contenuto identico o diverso) in sostituzione del precedente viziato - Condizione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - PRECLUSIONE DELL'APPELLO IMPROCEDIBILE OD INAMMISSIBILE
Nel rito ordinario la notifica della citazione in appello - che diviene improcedibile in caso di mancata o tardiva iscrizione a ruolo - non determina la consumazione del potere di impugnazione, che si realizza, secondo l'art. 358 c.p.c., per l'esistenza - al tempo della proposizione della seconda impugnazione - della già avvenuta declaratoria della improcedibilità del primo appello; ne consegue che, in assenza di tale dichiarazione, è consentita la proposizione di un nuovo appello (di contenuto identico o diverso) in sostituzione del precedente viziato, purché il termine per l'esercizio del diritto di appellare non sia decorso.
Cod. Proc. Civ. art. 358
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)