Sez. 1, Sentenza n. 3883 del 19/02/2014 (Rv. 630014 - 01)
GIURISDIZIONE VOLONTARIA - PROVVEDIMENTI - IMPUGNAZIONI E RECLAMI - IN GENERE | Società per azioni - Recesso del socio - Decreto di nomina dell'esperto ai sensi dell'art. 2437 cod. civ. - Ricorso ex art. 111 Cost. . Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
GIURISDIZIONE VOLONTARIA - PROVVEDIMENTI - IMPUGNAZIONI E RECLAMI - IN GENERE
È inammissibile il ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, settimo comma, Cost. avverso il decreto pronunciato dal collegio sul reclamo proposto nei confronti della nomina dell'esperto per la valutazione delle azioni del socio receduto, ai sensi dell'art. 2437 ter cod. civ. e dell'art. 29 del d.lgs. n. 5 del 17 gennaio 2003, essendo tale decreto un atto di volontaria giurisdizione privo dei caratteri della decisorietà e della definitività, da un lato perché la stima operata dall'esperto non ha valore decisorio fra le parti ed è sindacabile dal giudice ove sia manifestamente erronea od iniqua (art. 1349 cod. civ., richiamato dall'art. 2437, sesto comma, cod. civ.), dall'altro perché il decreto può essere revocato o modificato in presenza di nuove circostanze, ai sensi dell'art. 26 del d.lgs. citato; né la conclusione muta ove il ricorrente contesti il diritto stesso della controparte ad ottenerne l'emissione, atteso che la pronuncia del merito sul punto ha la medesima natura dell'atto giurisdizionale cui il processo è preordinato, e non può dunque avere autonoma valenza di provvedimento decisorio e definitivo.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Civ. art. 1349, Cod. Civ. art. 2437 ter, Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 5 art. 26, Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 5 art. 27, Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 5 art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)