Sez. 1, Ordinanza n. 23731 del 04/09/2024 (Rv. 672357-01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO) | Procedimento relativo a minore straniero non accompagnato - Intervento in giudizio del console dello Stato di provenienza del minore - Legittimità - Condizioni. IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITA') - IN GENERE - In genere.
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO)
In tema di procedimenti per l'adozione di misure di protezione nei confronti di minori stranieri non accompagnati, il console dello Stato di provenienza del minore che abbia provveduto a nominare a quest'ultimo un tutore internazionale, è legittimato a partecipare al giudizio avente a oggetto l'accertamento dello status di minore straniero non accompagnato, poiché l'attività così posta in essere si qualifica come funzione consolare prevista dalla Convenzione di Vienna del 1963, che consente al console di interloquire, in caso di contestazioni, in ordine al riconoscimento della nomina tutelare effettuata, senza che tale intervento modifichi la disciplina del procedimento, comprese le impugnazioni, in cui l'intervento è operato.
Legge 07/04/2017 num. 47 art. 10, Legge 31/05/1995 num. 218 art. 67 com. 3, Tratt. Internaz. 24/04/1963, Legge 09/08/1967 num. 804 CORTE COST., Legge 18/06/2015 num. 101
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)