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Sez. 3, Sentenza n. 1118 del 11/04/1972 (Rv. 357544 - 01)

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO - IN GENERE - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - NATURA.*
Stato
decisa il 1972-04-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/357544-01

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO - IN GENERE - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - NATURA.*

L'art 29 della legge 23 maggio 1950, n 253 devolve al pretore del luogo dove e situato l'immobile le controversie concernenti la misura dei canoni di locazione in relazione alle Disposizioni vincolistiche e la stessa Competenza e prevista dall'art 6 della legge 1 maggio 1955, n 3 68 per le controversie in genere relative al diritto alla proroga legale dei contratti di locazione degli immobili urbani. Tale Competenza e una Competenza funzionale onde essa e inderogabile e prescinde dal valore della causa. Per quanto attiene alla Competenza ex art 29 della legge n 253 del 1 950, essa non e limitata all'accertamento del canone dovuto, ma comprende anche le pronuncie che a tale accertamento sono conseguenziali e quindi si estende alle controversie ad esso intimamente connesse riguardanti il pagamento dei canoni e la restituzione delle somme eventualmente versate in eccedenza dal conduttore, senza alcun limite di valore. (V 29'70, mass n 344648; 2052'68, mass n 334164).*

Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 01/05/1955 num. 368 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)