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Sez. 3, Sentenza n. 489 del 22/01/1979 (Rv. 396605 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - INTIMAZIONE DI LICENZA O DI SFRATTO E CITAZIONE PER CONVALIDA - PER MOROSITA - OPPOSIZIONE DELLO INTIMATO - IN GENERE - PAGAMENTO DEI CANONI SCADUTI ESEGUITO DAL CONDUTTORE NELL'UDIENZA DI COMPARIZIONE - PROSECUZIONE DEL GIUDIZIO SECONDO IL RITO ORDINARIO - ACCERTAMENTO DELLA GRAVITA DEL PREGRESSO INADEMPIMENTO - PRECLUSIONE PER EFFETTO DELLA PURGAZIONE DELLA MORA - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1979-01-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/396605-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - INTIMAZIONE DI LICENZA O DI SFRATTO E CITAZIONE PER CONVALIDA - PER MOROSITA - OPPOSIZIONE DELLO INTIMATO - IN GENERE - PAGAMENTO DEI CANONI SCADUTI ESEGUITO DAL CONDUTTORE NELL'UDIENZA DI COMPARIZIONE - PROSECUZIONE DEL GIUDIZIO SECONDO IL RITO ORDINARIO - ACCERTAMENTO DELLA GRAVITA DEL PREGRESSO INADEMPIMENTO - PRECLUSIONE PER EFFETTO DELLA PURGAZIONE DELLA MORA - INSUSSISTENZA.*

Nel procedimento per convalida di sfratto per morosita, qualora nella udienza di comparizione il conduttore paghi i canoni scaduti, il giudizio prosegue secondo il rito ordinario al fine di accertare la gravita del pregresso inadempimento ai fini della risoluzione della locazione ex art 1453 cod civ, non essendo in proposito ostativa, a termini dell'ultimo comma del citato art 1453, la purgazione della mora, successivamente alla domanda di risoluzione - insita nell'intimazione di sfratto.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Proc. Civ. art. 663 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)