Sez. 3, Sentenza n. 2681 del 11/10/2011 Ud. (dep. 23/01/2012) Rv. 251885 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Violenza sessuale commessa mediante abuso di autorità - Inclusione, in tale espressione, della violenza commessa con l'abuso della potestà genitoriale o privata - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
L'espressione "abuso di autorità" che costituisce, unitamente alla "violenza" o alla "minaccia", una delle modalità di consumazione del reato previsto dall'art. 609-bis, cod. pen. non include la violenza sessuale commessa abusando della potestà di genitore o di altra potestà privata. (In motivazione la Corte, nell'escludere che possa intendersi per "autorità" ogni posizione sovraordinata pubblicistica o privatistica, ha precisato che, a ritenere diversamente, resterebbe inapplicabile l'art. 609-quater, comma secondo, cod. pen., che presuppone l'inapplicabilità delle ipotesi previste dall'art. 609-bis cod. pen., tra cui rientra, appunto, anche quella di ogni atto sessuale commesso con abuso di autorità).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)