Sez. 6, Sentenza n. 34270 del 02/05/2024 Ud. (dep. 11/09/2024) Rv. 286971-01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A PUBBLICO UFFICIALE O IMPIEGATO | Qualifica pubblicistica dell'assessore di un ente territoriale - Attività esecutive della volontà amministrativa - Condizioni - Nesso causale tra le espressioni oltraggiose e le funzioni - Necessità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A PUBBLICO UFFICIALE O IMPIEGATO
In tema di oltraggio, l'assessore di un ente territoriale riveste la qualifica di pubblico ufficiale anche in relazione all'esercizio delle attività esecutive della volontà amministrativa, sempre che sussista un nesso causale tra le espressioni oltraggiose e le funzioni svolte. (Fattispecie in cui sono state ritenute integrative del reato le frasi offensive rivolte all'assessore ai lavori pubblici di un comune, nell'ambito di una manifestazione di protesta promossa contro l'apertura del cantiere per l'esecuzione di opere stradali già deliberate ed appaltate dall'ente).
Cod. Pen. art. 341 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)