Sez. 4, Sentenza n. 13690 del 24/06/1986 Ud. (dep. 05/12/1986) Rv. 174509 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PARTE CIVILE - MANDATO A PROPORRE IMPUGNAZIONE RILASCIATO NEL CORSO DI UN PROCEDIMENTO - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - RATIO.*
IMPUGNAZIONI PENALI - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PARTE CIVILE - MANDATO A PROPORRE IMPUGNAZIONE RILASCIATO NEL CORSO DI UN PROCEDIMENTO - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - RATIO.*
L'indicazione dell'incarico di "proporre impugnazione" contenuta in un mandato rilasciato nel corso di un determinato procedimento penale, fa si che detto mandato debba essere considerato mancante del requisito dell'individuazione specifica dell'oggetto e del fatto cui si riferisce, in quanto l'ampiezza del termine "impugnazione" contrasta con la lettera e la ratio dell'art. 136 cod. proc. pen., in virtù delle quali, nei casi in cui è prevista la possibilità dell'Esercizio di un potere processuale a mezzo di un rappresentante, il requisito della Determinazione dell'oggetto e del fatto costituisce limite espresso e inderogabile alla discrezionalità del mandatario. (V mass n 146848; (Conf mass n 148240; (Conf mass n 157578).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 96, Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)