Sez. 5, Sentenza n. 19053 del 24/04/2025 Cc. (dep. 21/05/2025) Rv. 288007-01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Furto di acqua potabile mediante allacciamento abusivo alla rete idrica - Reato a consumazione prolungata - Intervento nell'atto di manomettere il contatore - Necessità per lo stato di flagranza - Esclusione – Captazione dell’acqua in atto - Sufficienza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE
In tema di furto di acqua potabile effettuato mediante allacciamento abusivo alla rete idrica, trattandosi di reato a consumazione prolungata o a condotta frazionata, la cui consumazione cessa con l'ultimo prelievo, lo stato di flagranza, che consente l'arresto, non presuppone che l'autore del furto sia sorpreso nell'atto di effettuare l'allacciamento abusivo, ma è sufficiente che, al momento dell'intervento della polizia giudiziaria, la captazione d'acqua sia ancora in atto.
Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 2), Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)