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Sez. L, Sentenza n. 17057 del 23/06/2008 (Rv. 603660 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - IMPRESA FAMILIARE - DIRITTI DEI PARTECIPANTI - IN GENERE | Impresa familiare - Diritto alla quota degli utili - Calcolo al netto delle spese di mantenimento - Onere della prova - A carico del familiare che agisce per il conseguimento della propria quota - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-06-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/603660-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - IMPRESA FAMILIARE - DIRITTI DEI PARTECIPANTI - IN GENERE

Ai sensi dell'art. 230 bis cod. civ., gli utili da attribuire ai partecipanti all'impresa familiare vanno calcolati al netto delle spese di mantenimento, pure gravanti sul familiare che esercita l'impresa, restando a carico del partecipante che agisce per il conseguimento della propria quota l'onere di provare la consistenza del patrimonio familiare e l'ammontare degli utili da distribuire (nella specie, la S.C. ha rilevato che la sentenza di merito aveva accertato, con adeguata istruttoria, che il mantenimento del partecipante - e dell'intera famiglia - era assicurato con redditi diversi da quelli provenienti dall'impresa familiare di rivendita di tabacchi e, in ispecie, dall'attività di idraulico svolta continuativamente e dai proventi di due immobili in comproprietà).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)