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Sez. 2, Sentenza n. 5546 del 11/12/2013 Cc. (dep. 04/02/2014) Rv. 258206 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Parere consultivo espresso da un pubblico ufficiale - Rilevanza ai fini dell'integrazione della condotta criminosa - PossibilitĂ .
Stato
decisa il 2013-12-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258206-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO

In tema di abuso di ufficio, può integrare la condotta del reato anche la formulazione di un parere consultivo, se espresso "contra legem", nel caso in cui il giudice abbia accertato che il provvedimento finale sia stato frutto di accordo tra gli operanti, con la conseguenza che il predetto parere si inserisce nell' "iter criminis" come elemento diretto ad agevolare la formazione di un atto illegittimo ed in grado di far conseguire un ingiusto vantaggio.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)