Sez. 2, Sentenza n. 5162 del 26/05/1994 (Rv. 486781 - 01)
Possesso - Azioni a difesa del possesso - Manutenzione - Termine utile | Molestia possessoria - Nozione - Ampliamento e sopraelevazione di un edificio preesistente - Violazione delle norme sulle distanze legali - Determinazione del termine utile per l'esercizio dell'azione - Criteri.
Possesso - Azioni a difesa del possesso - Manutenzione - Termine utile
In tema di azione di manutenzione la configurazione della molestia possessoria postula un comportamento che ponga in serio pericolo il possesso del vicino, con la conseguenza che l'azione è esperibile anche in via preventiva a fronte della minaccia di compromissione del preesistente stato di fatto. Pertanto, nel caso in cui venga denunciato l'ampliamento e la sopraelevazione di un edificio preesistente in violazione delle norme sulle distanze legali, il giudice non può limitarsi, ai fini della determinazione del termine utile per l'esercizio dell'azione, a dare rilievo all'inizio dei lavori in elevazione, ma deve accertare se l'attività anteriore, specie di sbancamento e di posa in opera delle fondazioni, rendendo percepibile la lesione del possesso dovesse considerarsi oggettivamente molesta.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)