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Sez. 1, Sentenza n. 7145 del 01/07/1993 (Rv. 482953 - 01)

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - Opposizione alla stima | Immobile espropriato - Valore di mercato - Determinazione - Metodo sintetico comparativo - Adozione - Condizione urbanistica del bene - Riferimento - Esclusione.
Stato
decisa il 1993-07-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482953-01

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - Opposizione alla stima

In tema di espropriazione per pubblica utilità, allorquando il valore di un immobile viene individuato col metodo sintetico-comparativo (che si risolve nell'attribuire al bene da stimare il prezzo di mercato di immobili omogenei, con riferimento tanto agli elementi materiali - quali la natura, la posizione, la consistenza morfologica e simili - quanto alla condizione giuridica) ai fini della determinazione di tal valore si deve soltanto applicare il prezzo unitario di mercato degli immobili omogenei e non si deve procedere ad ulteriori determinazioni in funzione della sua condizione urbanistica, in quanto detta condizione, avendo influenzato il prezzo di mercato delle aree omogenee, ha già riverberato i propri effetti sul valore dell'area da stimare, ed il suo nuovo calcolo darebbe vita ad una duplicazione del tutto illogica ed inammissibile.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 15 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)