Sez. 1, Sentenza n. 948 del 26/01/1993 (Rv. 480454 - 01)
Contratti in genere - Autonomia contrattuale - In genere | Contratti cosiddetti commutativi - Parti - Rischio supplementare - Pattuizione espressa o implicita - Ammissibilità - Conseguenze - Accertamento - Natura - Fattispecie.
Contratti in genere - Autonomia contrattuale - In genere
Anche per i contratti cosiddetti commutativi le parti, nel loro potere di autonomia negoziale, ben possono prefigurarsi la possibilità di sopravvenienze, che incidono o possono incidere sull'equilibrio delle prestazioni, ed assumerne, reciprocamente o unilateralmente, il rischio, modificando in tal modo lo schema tipico del contratto commutativo e rendendolo per tale aspetto aleatorio, con l'effetto di escludere, nel caso di verificazione di tali sopravvenienze, la applicabilità dei meccanismi riequilibratori previsti nell'ordinaria disciplina del contratto (art. 1467 e 1664 cod. civ.). L'assunzione del suddetto rischio supplementare può formare oggetto di una espressa pattuizione, ma può anche risultare per implicito dal regolamento convenzionale che le parti hanno dato al rapporto e dal modo in cui hanno strutturato le loro obbligazioni; l'accertamento in concreto di detta volontà, attraverso l'interpretazione delle clausole contrattuali, costituisce un'indagine di fatto riservata al giudice del merito ed incensurabile in sede di legittimità se esente da errori di diritto e da vizi logici (nella specie è stata ritenuta la natura aleatoria e quindi esclusa l'applicabilità dell'art. 1664, primo comma, cod. civ. per un contratto intervenuto con l'Amministrazione delle Finanze ed avente ad oggetto la pubblicità, distribuzione e vendita delle lotterie nazionali, dato che tale contratto prevedeva l'obbligo per l'altro contraente - l'I.F.I. - di garantire all'Amministrazione per ogni lotteria, un incasso corrispondente ad un minimo di biglietti venduti ed il pagamento di un minimo di massa premi).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1469, Cod. Civ. art. 1664
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)