Sez. 5, Sentenza n. 1798 del 26/06/1995 Cc. (dep. 14/07/1995) Rv. 202264 - 01
Prove - Chiamata di correo | Valutazione - Riscontri esterni - Provenienza da fatti diversi da quelli espressamente confermati - Possibilità - Condizione - Fattispecie: riscontri per i reati di omicidio - Efficacia anche per il reato associativo, pure riferito dal chiamante.
Prove - Chiamata di correo
In tema di chiamata in correità, il riscontro esterno alla attendibilità di essa può provenire anche da elementi riguardanti fatti diversi da quelli specificamente confermati, quando possa stabilirsi un collegamento fra gli stessi. (Fattispecie riguardante la custodia cautelare, nella quale è stato ritenuto che correttamente il giudice del riesame aveva messo in rapporto l'esecuzione degli omicidi, riscontrata da ulteriori elementi, con l'appartenenza degli esecutori all'associazione criminosa pure riferita dal dichiarante). (V. Sez. Un. 1 agosto 1995 (C.C. 18 aprile 1995, n. 11, Costantino).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)