Sez. 1, Ordinanza n. 9800 del 21/05/2004 (Rv. 573040 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Azioni di risarcimento danni da fatto illecito - Acquedotto - Manutenzione e attuazione - Stretta interdipendenza rispetto alla funzione - Competenza del TRAP - Fondamento.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE
Atteso che la funzione pubblica cui l'acquedotto assolve non può realizzarsi senza l'efficienza piena del medesimo, e dunque senza che l'acquedotto sia conservato secondo criteri tali da garantire l'effettiva attuazione della sua funzione, risultando manutenzione e attuazione dell'opera idraulica strettamente interdipendenti, la domanda di danni da allegata rottura delle tubazioni (rottura astrattamente evitabile attraverso la manutenzione) è di competenza del TSAP, essendo l'evento e la sua causa, secondo la prospettazione dell'attore, collegati direttamente ad un'attività omissiva della pubblica amministrazione, che coinvolge i criteri ed i poteri pubblici che presiedono al buon governo delle acque.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)