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Sez. 6, Sentenza n. 45311 del 08/11/2011 Cc. (dep. 05/12/2011) Rv. 250993 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Incapacità a deporre in una causa civile a norma dell'art. 246 cod. proc. civ. - Interesse di mero fatto - Rilevanza - Esclusione - Interesse giuridico personale, concreto ed attuale - Rilevanza - Nozione.
Stato
decisa il 2011-11-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/250993-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ

La punibilità della falsa testimonianza commessa in una causa civile non può essere esclusa, ai sensi dell'art. 384, comma secondo, cod. pen., in presenza di un interesse di mero fatto, non sorretto da una posizione di diritto sostanziale giuridicamente tutelabile, ma solo quando ricorra l'interesse che rende una persona incapace a deporre a norma dell''art. 246 cod. proc. civ., ossia l'interesse giuridico personale, concreto e attuale a proporre una domanda e a contraddire, sia sotto l'aspetto di una legittimazione primaria, sia sotto quello di una legittimazione secondaria, mediante intervento adesivo indipendente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 372 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 249 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)