Sez. 4, Sentenza n. 4502 del 16/12/2015 Ud. (dep. 03/02/2016) Rv. 265800 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - IN GENERE | Attvività di addestramento equestre - Attività pericolosa ex art. 2050 cod. civ. - Esclusione - Lesioni cagionate ad un allievo da disarcionamento - Accertamento in positivo della colpa - Onere dell'accusa - Sussistenza - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - IN GENERE
In tema di reato di lesioni colpose, non costituendo l'attività equestre meramente addestrativa attività pericolosa ai sensi dell'art. 2050 cod. civ., la responsabilità a titolo di colpa del titolare di un maneggio per le lesioni eventualmente derivate, durante una lezione, dal disarcionamento di una allievo da parte del cavallo, non può essere presunta ma deve essere sempre accertata in concreto con relativo onere a carico dell'accusa, non potendo trovare applicazione la presunzione di cui all'art. 2052 cod. civ., rilevante ai soli fini della responsabilità civile.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40 com. 2, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2050 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2052 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)