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Sez. 1, Sentenza n. 177 del 14/01/1987 (Rv. 449946 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALLA IMPORTAZIONE ED ALL'ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - IN GENERE - PERDITA DEL PRODOTTO - SGRAVIO DEI TRIBUTI - CONDIZIONI EX ART. 22 TER DELLA LEGGE N. 891 DEL 1980 - FURTO DI MERCE SOTTOPOSTA A VINCOLO DOGANALE - ESCLUSIONE - DEPOSITO DELLA MERCE PRESSO MAGAZZINI GENERALI - IRRILEVANZA - CONTRASTO DI DETTA NORMA CON GLI ARTT. 3 E 53 COST. - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1987-01-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449946-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALLA IMPORTAZIONE ED ALL'ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - IN GENERE - PERDITA DEL PRODOTTO - SGRAVIO DEI TRIBUTI - CONDIZIONI EX ART. 22 TER DELLA LEGGE N. 891 DEL 1980 - FURTO DI MERCE SOTTOPOSTA A VINCOLO DOGANALE - ESCLUSIONE - DEPOSITO DELLA MERCE PRESSO MAGAZZINI GENERALI - IRRILEVANZA - CONTRASTO DI DETTA NORMA CON GLI ARTT. 3 E 53 COST. - INSUSSISTENZA.*

Il furto di merci soggette a vincolo doganale, ancorché verificatosi durante il loro deposito presso magazzini generali, non esonera l'importatore dal pagamento dei Tributi doganali, dato che lo sgravio contemplato dall'art. 37 del d.P.R. 23 gennaio 1973 n. 43, per l'ipotesi di "perdita" del prodotto, riguarda, ai sensi della norma interpretativa di cui all'art. 22 ter del d.l. 31 ottobre 1980 n. 693 (convertito, con modificazioni, in legge 22 dicembre 1980 n. 891), solo i casi di dispersione del prodotto medesimo, non quelli di sottrazione della sua disponibilità, e che inoltre nella disciplina del deposito presso i suddetti magazzini (R.d.l. 1 luglio 1926 n. 2290) difettano Disposizioni speciali attinenti a detta obbligazione tributaria. Tale principio, che si uniforma alla normativa comunitaria (sent. Della Corte di giustizia della CEE del 5 ottobre 1983, sez. IV), manifestamente non pone la suddetta disposizione interpretativa in contrasto con gli artt. 3 e 53 della Costituzione, vertendosi in tema di scelte del legislatore, circa l'introduzione di abbuoni od esenzioni, differenziate in relazione a situazioni oggettivamente diverse, anche per quanto riguarda la presenza di indici rivelatori della capacità contributiva dello importatore. (V 4779/84, mass n 436683).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 53, Regio Decr. Legge 01/07/1926 num. 2290 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 37 CORTE COST., Decreto Legge 31/10/1980 num. 693 art. 22 ter, Legge 22/12/1980 num. 891 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)