Sez. 5, Sentenza n. 4878 del 16/02/1996 Ud. (dep. 17/04/1996) Rv. 204512 - 01
Pena - In genere | Sanzioni sostitutive - Condizioni ostative ex art. 59 e 60 legge n. 689/1981 - Applicabilità agli imputati minorenni - Sussistenza - Ragione: dettato dell'art. 30, primo comma d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448.
Pena - In genere
Le condizioni soggettive ed oggettive ostative all'applicazione delle sanzioni sostitutive ai sensi degli art. 59 e 60 legge 24 novembre 1981, n. 689, operano anche nei confronti degli imputati minorenni. L'art. 30, primo comma d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, infatti, che contiene disposizioni processuali per tali imputati, non esclude né espressamente, né implicitamente l'applicabilità delle suddette condizioni, ma si limita ad elevare a due anni il limite entro cui il giudice può sostituire la pena detentiva con le sanzioni sostitutive della semidetenzione o della libertà controllata.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 59 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 60 CORTE COST., Disp. Processo Penale Imputati Min. art. 30 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)