Sez. 2, Sentenza n. 2544 del 07/07/1976 (Rv. 381341 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - INCONTESTABILITA DEL VALORE PRESUNTO - LIMITI - PLURALITA DI AUTONOME DOMANDE - INCOMPETENZA - RILEVABILITA D'UFFICIO.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - INCONTESTABILITA DEL VALORE PRESUNTO - LIMITI - PLURALITA DI AUTONOME DOMANDE - INCOMPETENZA - RILEVABILITA D'UFFICIO.*
Nel caso di proposizione nello stesso processo di piu domande autonome relative a somme di denaro o a beni mobili, senza che ne sia stato indicato il valore e senza che l'attore abbia dichiarato di contenere una di esse nella differenza fra il limite della Competenza pretoria ed il valore dell'altra, resta valida la presunzione di riferimento di ciascuna domanda al limite massimo della Competenza del giudice adito. Ne consegue che, in virtu del cumulo stabilito dall'art 10 cod proc civ, il pretore deve dichiarare la propria incompetenza per valore anche di ufficio, in quanto l'incontestabilita del valore dichiarato o presunto nel caso in cui tale valore non sia stato contestato dal convenuto nella prima difesa, opera, a norma dell'art 14 cod proc civ con esclusivo riferimento alla singola domanda proposta e non anche nella diversa ipotesi di pluralita di domande nello stesso giudizio. (V 1885/69, mass n 344541).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 38 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)