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Sez. 5, Sentenza n. 1014 del 14/10/1971 Ud. (dep. 22/02/1972) Rv. 120188 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - CONTINUAZIONE - RICHIESTA NELLA DISCUSSIONE ORALE - PROPONIBILITA DELLA QUESTIONE - CONDIZIONI - GIUDICE D'APPELLO INVESTITO DI PIU PROCEDIMENTI TRA REATI UNIFICABILI COL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - PROPONIBILITA DELLA QUESTIONE IN DIBATTIMENTO PREVIA RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI.*
Stato
decisa il 1971-10-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/120188-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - CONTINUAZIONE - RICHIESTA NELLA DISCUSSIONE ORALE - PROPONIBILITA DELLA QUESTIONE - CONDIZIONI - GIUDICE D'APPELLO INVESTITO DI PIU PROCEDIMENTI TRA REATI UNIFICABILI COL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - PROPONIBILITA DELLA QUESTIONE IN DIBATTIMENTO PREVIA RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI.*

Il giudice di appello non puo procedere all'accertamento del vincolo della continuazione quando non sia stato sollecitato con i motivi di impugnazione; tuttavia, l'imputato puo chiedere in Sede di discussione orale il riconoscimento di tale vincolo qualora la sentenza, in base alla quale si chiede tale accertamento, sia divenuta irrevocabile successivamente al termine per la presentazione dei motivi. A maggior ragione quindi, si impone tale accertamento, pur senza specifico motivo di impugnazione, allorche il giudice di appello sia investito di piu procedimenti aventi per oggetto reati suscettibili di unificazione con il vincolo della continuazione, ed a tale specifico fine venga richiesta ed ottenuta la riunione dei procedimenti stessi. (V 115218, anno 1970 ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)