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Sez. 2 - , Sentenza n. 17209 del 18/08/2020 (Rv. 658959 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - PRINCIPI COMUNI - AMBITO DI APPLICAZIONE - IN GENERE | Sanzioni amministrative ex artt. 144 e 144 ter TUB - Applicabilità del "favor rei" ex art. 2, comma 3, del d.lgs. 72 del 2015 - Esclusione - Fondamento - Questione di legittimità costituzionale del citato art. 2, comma 3, in riferimento agli artt. 3 e 117 Cost. - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2020-08-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/658959-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - PRINCIPI COMUNI - AMBITO DI APPLICAZIONE - IN GENERE

Relativamente alle sanzioni amministrative ex artt. 144 e 144-ter TUB, irrogate prima delle modifiche apportate dal d.lgs. n. 72 del 2015, non avendo esse natura sostanzialmente penale, non opera il principio di retroattività della "lex mitior", con conseguente manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 3, d.lgs. n. 72 del 2015, per contrasto con gli artt. 3 e 117 Cost., nella parte in cui tale norma non prevede l'applicazione a tali sanzioni del principio "favor rei", non sussistendo una regola generale di applicazione della legge successiva più favorevole agli autori degli illeciti amministrativi.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 117 CORTE COST., Decreto Legisl. 01/09/1993 num. 385 art. 144 CORTE COST., Decreto Legisl. 01/09/1993 num. 385 art. 144 ter CORTE COST., Decreto Legisl. 12/05/2015 num. 72 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)