Sez. 1, Sentenza n. 392 del 15/01/1999 (Rv. 522334 - 01)
PENSIONI - CIVILI E MILITARI (DIPENDENTI PUBBLICI) - IN GENERE | Erogazione da parte dell'Istituto di Previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (INPDAP) sulla base di inesatta certificazione del datore di lavoro - Responsabilità solidale dello stesso datore - Sussistenza - Recupero delle somme indebitamente erogate con procedimento di ingiunzione fiscale ex T.U. n. 639 del 1910 - Ammissibilità.
PENSIONI - CIVILI E MILITARI (DIPENDENTI PUBBLICI) - IN GENERE
Nel caso in cui l'Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti dell'Amministrazione Pubblica (INPDAP) abbia erogato una pensione non dovuta sulla base di inesatta certificazione dell'ente datore di lavoro, è configurabile a carico di quest'ultimo una responsabilità di natura solidale per le conseguenze economiche che ne sono derivate. Per il recupero delle somme indebitamente erogate, il predetto Istituto può avvalersi, sussistendone le condizioni, dello speciale procedimento ingiunzionale disciplinato dal R.D. 14 Aprile 1910, n. 639, che trova il suo fondamento nel potere dei autoaccertamento della pubblica amministrazione.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/04/1910 num. 639 CORTE COST., Decreto Legge 28/02/1983 num. 55 art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)