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Sez. 1, Sentenza n. 2645 del 27/04/1984 (Rv. 434658 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE DEL PRESIDENTE DI UN'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE - AUTORIZZAZIONE A STARE IN GIUDIZIO CON DELIBERAZIONE ADOTTATA IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA PROVINCIALE - RATIFICA - NECESSITÀ - TERMINI.*
Stato
decisa il 1984-04-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/434658-01

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE DEL PRESIDENTE DI UN'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE - AUTORIZZAZIONE A STARE IN GIUDIZIO CON DELIBERAZIONE ADOTTATA IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA PROVINCIALE - RATIFICA - NECESSITÀ - TERMINI.*

La legittimazione processuale del Presidente di un'amministrazione provinciale (come del sindaco di un comune), autorizzato a stare in giudizio con deliberazione adottata in via d'urgenza dalla giunta provinciale a norma dell'art. 251 del R.d. 4 febbraio 1915 n. 148, non viene meno, né quella deliberazione perde efficacia per il fatto che non sia presentata per la ratifica alla prima adunanza successiva del consiglio provinciale, sempre, però, che la ratifica di questo organo intervenga, e sia prodotta in giudizio nel termine ultimo dell'udienza di assegnazione della causa a sentenza ovvero nel termine successivamente concesso dal giudice con riapertura della fase istruttoria del processo. (Conf 6919/83, mass n 431577).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 131, Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 140, Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 251, Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 281

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)