Sez. 5, Sentenza n. 19226 del 07/11/2012 (Rv. 624224 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IN GENERE | Imposta comunale sugli immobili (ICI) - Agevolazione ex art. 2, comma 5, del d.l. n. 16 del 1993 - Immobili di interesse storico artistico - Nozione - Immobili oggetto di vincolo indiretto ex art. 21 della legge n. 1089 del 1939 - Applicabilità - Esclusione - Conseguenze in tema di riparto dell'onere della prova.
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IN GENERE
In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'agevolazione prevista dall'art. 2, comma 5, del d.l. 23 gennaio 1993, n. 16, convertito in legge 24 marzo 1993, n. 75, per gli immobili qualificati d'interesse storico-artistico, trova la sua "ratio" nella necessità di contemperare l'entità del tributo con le ingenti spese che i proprietari sono tenuti ad affrontare per preservare le caratteristiche degli immobili stessi; essa, pertanto, è applicabile esclusivamente agli immobili sottoposti al vincolo diretto di cui all'art. 3 della legge 1° giugno 1939, n. 1089, richiamato dall'art. 2, comma 5, cit., e, trattandosi di norma di stretta interpretazione, non può essere estesa a quelli sottoposti al vincolo indiretto di cui all' art. 21 della medesima legge, genericamente apposto a salvaguardia di altri beni. Ne deriva che l'unità immobiliare (appartamento) compresa in un fabbricato costruito su un'area già sottoposta - essa sola - a vincolo archeologico a norma dell'art. 3 della legge n. 1089 del 1939 (in ragione della esistenza nel sottosuolo di vestigia di un antico insediamento) non possa fruire dell'agevolazione suddetta.
Riferimenti normativi: Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 3, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 21 CORTE COST., Legge 24/03/1993 num. 75 CORTE COST., Decreto Legge 23/01/1993 num. 16 art. 2 com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)