diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 3315 del 03/05/1988 (Rv. 458714 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE - RIMESSIONE AL TRIBUNALE - STATUIZIONE RELATIVA - NATURA - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - CONTESTAZIONE - FORME.*
Stato
decisa il 1988-05-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/458714-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DECISIONE DEL MERITO - RIMESSIONE AL GIUDICE COMPETENTE - RIMESSIONE AL TRIBUNALE - STATUIZIONE RELATIVA - NATURA - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - CONTESTAZIONE - FORME.*

Qualora il pretore, dopo aver negato il rilascio dell'immobile ex art. 665 cod. proc. civ., rimetta le parti al tribunale, ai sensi dell'art. 667 dello stesso codice, per tutte le questioni di merito (nella specie, anche per quella sulla Determinazione dell'indennità di avviamento commerciale, richiesta dal conduttore in applicazione dell'art. 69 della legge n. 392 del 1978), detta ordinanza ha, in relazione a siffatta statuizione, natura di sentenza, onde la Competenza del tribunale resta ferma ove la parte non abbia proposto avverso la stessa regolamento di Competenza ovvero, ricorrendone le condizioni, il giudice ad quem non lo abbia proposto d'ufficio. (V 2463/84, mass n 434492; (V 5862/83, mass n 430711; (Conf 7537/83, mass n 432131).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 665 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 69 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)