Sez. 2 - , Sentenza n. 29643 del 05/06/2019 Ud. (dep. 08/07/2019) Rv. 276749 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Condanna definitiva per il delitto di cui all’art. 416-bis cod. pen. – Successiva sentenza di assoluzione dal reato di ricettazione – Confisca ex art. 12-sexies d.l. n. 306 del 1992 disposta con la sentenza di assoluzione – Somme costituenti provento del reato associativo – Ricorso per cassazione – Inammissibilità - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso per cassazione proposto dall'imputato - condannato in via definitiva, in separato procedimento, per il delitto di associazione di stampo mafioso - avverso la sentenza di assoluzione dal reato di cui all'art. 648 cod. pen., al fine di ottenere l'annullamento della statuizione di confisca ex art. 12-sexies d.l. n. 306 del 1992 di somme di denaro nella sua disponibilità che, sequestrate nel procedimento per il reato associativo in quanto specificamente ricollegabili ai proventi del sodalizio criminoso, sarebbero state comunque soggette a confisca obbligatoria ai sensi dell'art. 416-bis, comma 7, cod. pen. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che l'interesse alla proposizione della impugnazione non consiste nella mera aspirazione all'esattezza tecnico-giuridica del provvedimento, dovendo essere rivolto a conseguire un risultato utile).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis com. 7, Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 sexies CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)