Sez. 6, Sentenza n. 47997 del 18/09/2015 Cc. (dep. 03/12/2015) Rv. 265752 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Concorso dell'"extraneus" - Presupposti - Istigazione o induzione - Necessità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO
In tema di rivelazione di segreti d'ufficio, ai fini della sussistenza del concorso nel reato dell'"extraneus", è necessario che questi, lungi dal limitarsi a ricevere la notizia, istighi o induca il pubblico ufficiale a porre in essere la rivelazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva ricondotto al reato in questione la condotta dell'indagato che, nel corso di più telefonate, aveva sollecitato ed invitato un cancelliere a fornirgli la documentazione relativa ad una procedura fallimentare e le informazioni sulle future nomine dei commissari giudiziali e liquidatori).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 326
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)