diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 44175 del 19/09/2023 Ud. (dep. 03/11/2023) Rv. 285258-01

REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE | Calcolo della pena in caso di concorso di circostanze - Modalità - Indicazioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2023-09-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285258-01

REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE

In tema di reato continuato, il giudice, per individuare la violazione più grave, deve tener conto anche delle circostanze, aggravanti e attenuanti, ravvisabili nel caso concreto e operare gli aumenti o le diminuzioni di pena che, entro i limiti previsti dalla legge, ritiene opportuni, effettuando, all'esito, l'aumento sanzionatorio per la ritenuta continuazione. (Fattispecie in cui la Corte ha applicato tale principio in un caso di affermata sussistenza della diminuente di cui all'art. 89 cod. pen., ritenuta una circostanza attenuante). (Conf.: n. 1153 del 1993, Rv. 193973-01 e n. 11401 del 1993, Rv. 196758-01).

Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 62 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 69 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)